Prenderà il via l’8 giugno 2026 la nuova campagna di scavo archeologico nel Parco di Roscigno–Monte Pruno, affidata all’Università Federico II di Napoli nell’ambito di una concessione del Ministero della Cultura.
Le attività, che si concluderanno il 12 luglio, coinvolgeranno studenti e ricercatori impegnati nello studio e nella catalogazione dei reperti, sotto la direzione scientifica della professoressa Bianca Ferrara.
Il progetto prevede anche la collaborazione con il CNR di Lecce per attività di prospezione geofisica e analisi del sottosuolo, con l’obiettivo di ampliare le conoscenze sull’area archeologica.
L’amministrazione comunale ha espresso gratitudine agli enti coinvolti e alla BCC Monte Pruno per il sostegno costante, sottolineando il valore strategico del sito per la ricerca e il turismo culturale.
Un’iniziativa che conferma il ruolo centrale di Monte Pruno nel panorama archeologico del Mezzogiorno e rafforza l’impegno per la sua valorizzazione.
