Gio. Ott 22nd, 2026

Adeguare le infrastrutture idriche nelle aree pascolive del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni per affrontare la siccità e tutelare il benessere animale. È la proposta presentata dal Comune di Corleto Monforte all’Assemblea della Comunità del Parco, riunita a Vallo della Lucania, durante la discussione sul nuovo Piano del Parco. Il consigliere comunale Giuseppe Ruberto, delegato del sindaco, ha evidenziato le criticità dell’approvvigionamento idrico, soprattutto nei mesi estivi e nelle zone montane. La proposta è stata accolta all’unanimità dai sindaci e dai delegati presenti, oltre che dal presidente e dal direttore dell’Ente. Tra gli interventi indicati figurano il recupero dei pozzi esistenti, la realizzazione di nuovi punti di approvvigionamento, l’ampliamento di vasche e abbeveratoi, il censimento delle infrastrutture e la semplificazione delle procedure autorizzative nel rispetto delle norme ambientali. Ruberto ha sottolineato il valore economico, paesaggistico e culturale dell’allevamento estensivo, evidenziando la necessità di adattare le infrastrutture ai cambiamenti climatici senza compromettere il patrimonio naturale e sostenendo gli allevatori, custodi del territorio.

 

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Di Annavelia Salerno

Giornalista professionista a Radio Alfa, direttore responsabile di Voci dal Cilento, ma prima di tutto mamma, moglie, figlia e sorella

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