L’almanacco del Cilento – Sabato 17 luglio 2021

I SANTI DEL GIORNO

Sant’Alessio, mendicante, confessore

I FATTI ACCADUTI IN QUESTA DATA IN PROVINCIA DI SALERNO

1909 – Alfonso Gatto (Salerno, 17 luglio 1909 – Orbetello, 8 marzo 1976) è stato un poeta e scrittore italiano. L’8 marzo del 1976 Gatto morì in un incidente d’auto a Grosseto. È sepolto nel cimitero di Salerno. Sulla sua tomba, che ha un macigno per lastrone, è inciso il commiato funebre dell’amico Eugenio Montale: « Ad Alfonso Gatto per cui vita e poesie furono un’unica testimonianza d’amore »

Il 17 luglio del 1824, 196 anni fa, nasceva Agostino Magliani a Laurino. Fu per ben 10 volte Ministro: in due governi Carioli, in sette governi De Pretiis e in un governo Crispi. Il padre era Luigi Magliani, la madre Pascasia Scairato. Studiò giurisprudenza all’Università di Napoli e iniziò a lavorare nell’amministrazione finanziaria del Regno delle due Sicilie divenendo nel ’48 capo della Tesoreria dello Stato. Dopo l’unità d’Italia entrò nell’amministrazione dello Stato e ricoprì una serie di importanti incarichi: il ministro Quintino Sella lo promosse segretario generale del Ministero delle Finanze, fu poi Segretario generale della Corte dei Conti.

Nel 1871 divenne anche senatore, nominato da Vittorio Emanuele. Nel 1878 il suo primo incarico da Ministro. Gli incarichi al Tesoro prima e alle finanze poi, furono ben 10. In questi anni fu lui ad ideare il progetto di affidare ai Monopoli di Stato il compito di curare la distribuzione del “Chinino di Stato”. Il nome di Magliani è però passato alla Storia per la pratica della cosiddetta “finanza allegra”, nettamente in contrapposizione con la “politica della lesina” perseguita da Quintino Sella, consistente nella costante espansione della spesa pubblica mediante misure straordinarie, che dal 1885 produsse un aumento del deficit. Per rimediarvi, il ministro delle Finanze cilentano adottò la politica protezionistica, tipica dello schieramento politico di Sinistra, attraverso l’introduzione di tariffe doganali più elevate sui prodotti esteri, che dovevano proteggere la nascente industria italiana. È del 1887, infatti, la nuova tariffa protezionistica imposta sulle merci estere, inclusi quelle agricole, fatto che, se da una parte avvantaggiò i prodotti industriali dell’Italia settentrionale, dall’altro provocò una vera e propria “guerra doganale” con la Francia, la quale, anche per motivi di politica estera (l’Italia aveva aderito alla Triplice Alleanza con Austria e Germania), bloccò le importazioni dei prodotti agricoli italiani, con grave danno all’economia agricola del Paese, specie nel Mezzogiorno. Questo motivo, unito alla crisi agraria e alla spese belliche per le campagne coloniali in Africa, attirarono a Magliani numerose critiche provenienti da esponenti politici sia di Destra che di Sinistra. Lasciò così i dicasteri. È morto il 20 Febbraio a Roma nel 1891 dopo esser stato anche Presidente del Consiglio Provinciale di Salerno. Era spostato con Francesca Gambacorta, una pittrice di nobile famiglia, che sarebbe divenuta sua moglie e avrebbe tenuto uno dei più importanti salotti romani.

2013 – approdò per la prima volta al porto commerciale di Salerno la Motonave “Jolly Quarzo” della Ignazio Messina, sancendo l’accordo siglato tra la Compagnia Ignazio Messina e la Salerno Container Terminal a conferma della capacità dello scalo salernitano di accogliere navi più grandi.

2014 – Il Comune di Vibonati avviò una nuova campagna di sensibilizzazione contro l’inquinamento da mozziconi di sigarette. L’iniziativa consisteva nella distribuzione di eco-astucci con l’obiettivo di evitare la dispersione dei mozziconi di sigaretta sulle spiagge e per terra.

2014 – fu presentato a Santa Marina, il progetto SPRAR, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, a cui ha aderito il comune del Golfo di Policastro e altri cinque comuni della provincia di Salerno.

AFORISMA DEL GIORNO

A volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per scordare un attimo.
Jim Morrison

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