Mer. Gen 14th, 2026
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Scoprire le radici, abitare la memoria: una stagione di racconti, sapori e cammini nei  borghi della Valle

 Parte da Castel San Lorenzo, paese del vino, dei sapori, della storia e delle tradizioni, un entusiasmante viaggio alla ricerca delle radici, della storia locale, di una storia che si intreccia costantemente col presente, che diventa occasione per emozionarsi ed emozionare.

E da Castel San Lorenzo, questo viaggio di cuore e mente inseguendo le emozioni e le suggestioni che il territorio e la sua storia sanno dare, si inoltra nell’alta Valle del Calore, coinvolgendo altri borghi accomunati dalla bellezza dei luoghi, dal fascino della natura, dall’architettura sapiente delle proprie costruzioni, dal calore degli abitanti, oltre che da tradizioni, sapori e paesaggi unici: Laurino, Sacco, Piaggine, Valle dell’Angelo, Roscigno.

Insieme, questi sei comuni rappresentano le “Terre Ritrovate – I Viaggi delle Radici nella Valle del Calore”, e sono al centro del progetto – di cui Castel San Lorenzo è capofila – finanziato dalla Regione Campania nell’ambito dei “Percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico” (FSC 2021 27), approvato con DGRC n. 229 del 29 aprile 2025.

Il progetto “Terre Ritrovate – I Viaggi delle Radici nella Valle del Calore” nasce per promuovere un turismo autentico, centrato sull’identità territoriale e il legame emotivo con le origini, e si rivolge ai visitatori alla ricerca di emozioni ed esperienze di un’Italia autentica.

Terre Ritrovate è il racconto vivo di un territorio che ritrova se stesso attraverso le proprie radici – afferma Giuseppe Scorza, sindaco di Castel San Lorenzo – È un’opportunità per rinverdire la memoria locale e accendere interesse internazionale per i nostri borghi della valle del Calore”.

Terre Ritrovate unisce eventi culturali, spettacoli, laboratori esperienziali, enogastronomia, artigianato e natura, coinvolgendo gli abitanti e i visitatori che diventano essi stessi comunità. Sono previsti spettacoli itineranti, che spaziano tra teatro di strada, spettacoli musicali, proiezioni audiovisive e momenti narrativi lungo il cammino tra i borghi; laboratori del gusto e della memoria, con eventi legati alla storia del luogo e degustazioni del meglio dell’artigianato enogastronomico; tour tematici nel centro storico dei borghi, con accompagnatori locali e storytelling sugli antichi mestieri e filiere agricole; materiale informativo multilingue.

Il progetto ha preso il via proprio a Castel San Lorenzo, in occasione dell’evento “Notte di mezza estate” organizzato dalla Nova Pro loco castellese, che è stato l’occasione di porre al centro dell’attenzione l’artigianato locale, le tradizioni culinarie intramontabili, la musica popolare, ma soprattutto il senso di accoglienza e  il sentimento di resilienza che contraddistingue gli abitanti del posto, pronti ad aprire le proprie porte, anche quelle del cuore, agli ospiti che, anche in occasione di questi eventi, arrivano numerosi.

Commenti

commenti

Di Annavelia Salerno

Giornalista professionista a Radio Alfa, direttore responsabile di Voci dal Cilento, ma prima di tutto mamma, moglie, figlia e sorella

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi