È stato installato, nella sede dell’Asl Salerno di via Nizza, un defibrillatore donato da un’azienda salernitana. A breve saranno installati simili dispositivi anche in altre sedi dell’azienda sanitaria locale.
Il device è provvisto di un sistema di localizzazione, che attraverso una app in fase di sviluppo ne consentirà l’individuazione in caso di emergenze. Prossimamente si terrà un corso di formazione indirizzato ai dipendenti, per fornire le basi di pronto soccorso e utilizzo del defibrillatore.
E’ stata inaugurata all’ospedale “Luigi Curto” di Polla, la nuova Stroke Unit, struttura sub-intensiva dedicata al trattamento dell’ictus cerebrale in fase acuta. La nuova unità potrà ospitare fino a quattro pazienti, con posti letto monitorati e un ulteriore posto di contumacia per i pazienti colpiti da ictus.
Proseguono a Caggiano gli interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico della struttura comunale situata in località Mattina. I lavori sono finalizzati ad accogliere il servizio di emergenza-urgenza 118 dell’ASL Salerno, attualmente operativo presso il centro “Colibrì” in località Calabri. Quest’ultima struttura, il Centro polifunzionale “Colibrì”, sarà presto oggetto di un importante intervento di riqualificazione e ampliamento, finanziato con quasi 500.000,00 euro di fondi PNRR, per la realizzazione del progetto socio sanitario “Dopo di Noi”, destinato all’accoglienza e all’assistenza delle persone con disabilità prive di sostegno familiare.
È stata inaugurata dal sindaco Gaetano Paolino la “Spiaggia senza barriere” di Capaccio Paestum, in località Laura.
L’arenile, attrezzato nell’ambito del progetto “Mare senza barriere”, è dedicato al turismo accessibile e inclusivo, attraverso l’allestimento di passerelle percorribili in carrozzina, sedie speciali per la sabbia e l’acqua e personale qualificato dedicato all’accoglienza.
L’obiettivo è di migliorare sempre più il servizio e diventare punto di riferimento per il turismo accessibile.
È tornato pienamente in funzione questa mattina a Castellabate il Seabin, il dispositivo galleggiante installato nelle acque della cittadina cilentana per raccogliere rifiuti come
microplastiche, microfibre e altri rifiuti sospesi come mozziconi di sigaretta, cotton fioc e involucri in plastica. Si tratta di un piccolo strumento ma con grandi potenzialità in quanto può catturare fino a 1,5 kg di rifiuti al giorno, per un totale annuo stimato di oltre 1,5 tonnellate di materiali dannosi per l’ecosistema marino. Un’azione concreta che rafforza l’impegno per la sostenibilità ambientale e la tutela della bellezza e della salute del litorale

