Incendi a Roccapiemonte. Il sindaco Pagano: “Dietro c’è la mano criminale”

“E’ ormai chiaro che dietro agli incendi di questo periodo c’è un disegno criminale di qualcuno che mira a depauperare il verde delle nostre colline e montagne”.

Sono le parole del Sindaco di Roccapiemonte, Carmine Pagano dopo l’incendio divampato sul Monte Caruso, nei pressi dello storico Eremo di Santa Maria di Loreto. “Nel giro di pochi giorni sono bruciati ettari ed ettari di zone montane a Nocera Superiore, Cava de’ Tirreni, Mercato San Severino, Sarno, Nocera Inferiore, Castel San Giorgio e nella nostra Roccapiemonte.

Ieri in poche ore, e di sera, quando le temperature erano scese e quindi con una minore incidenza del caldo, sono scoppiati tre diversi incendi in località vicine tra loro: questo induce a pensare che non può che esserci la mano di qualche delinquente dietro questi roghi.

“È l’ora di dire basta, insieme agli altri Sindaci colpiti da questi episodi è l’ora di far sentire la nostra voce unica e sinergica ai piani alti. Non solo brucia il nostro habitat naturale, ma bruciamo risorse ed energie di uomini e mezzi” ha concluso il Sindaco Pagano.

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