La Regione Campania rafforza le politiche di inclusione sociale con un nuovo piano da 52 milioni di euro destinato a persone con disturbo dello spettro autistico, disabilità e fragilità legate alla salute mentale. Il programma “Inclusione”, approvato dalla Giunta regionale e presentato a Palazzo Santa Lucia dal presidente Roberto Fico e dall’assessore Andrea Morniroli, sarà finanziato attraverso il PR Campania FSE+ 2021-2027 e l’Accordo per la Coesione.
L’intervento punta a sostenere le famiglie, ridurre le difficoltà di accesso ai servizi e rafforzare la rete sociosanitaria territoriale attraverso una maggiore integrazione tra ambito sanitario, sociale ed educativo. Obiettivo centrale è costruire percorsi personalizzati di autonomia e inclusione lungo tutto l’arco della vita.
Quattro le linee principali di azione: diagnosi precoce dell’autismo nella fascia 0-3 anni, inclusione sociale e autonomia per le persone autistiche nella fase adulta, rafforzamento dei percorsi terapeutici e riabilitativi in salute mentale e sostegno ai progetti di vita indipendente per le persone con disabilità. Il modello prevede una collaborazione stabile tra servizi territoriali e Terzo Settore per garantire continuità ed efficacia nella presa in carico.
