È stata inaugurata il 27 settembre al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano “Gli Etruschi di frontiera” la mostra temporanea “Cavalieri e Sirene. Nuove storie dalla terra”, promossa nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2026. L’esposizione restituisce alla comunità i risultati di un contesto funerario di particolare rilievo, scoperto nei mesi scorsi durante un intervento di archeologia preventiva a Pontecagnano Faiano.
Al centro del percorso c’è la Tomba 10188, una rara sepoltura a cubo in travertino risalente alla prima metà del VI secolo a.C. Al suo interno è stato rinvenuto un cratere figurato di produzione corinzia, utilizzato come cinerario e decorato con cavalieri al galoppo e una sirena affiancata da cavalieri affrontati. Il reperto viene esposto per la prima volta insieme ad altre due tombe a cubo della collezione permanente e ai corredi funerari della necropoli recentemente esplorata.
Alla presentazione sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni e gli specialisti che hanno illustrato gli aspetti archeologici e le fasi del restauro. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 25 ottobre 2026.
