Nel reparto di Ematologia dell’ospedale di Pagani, è stato introdotto un nuovo dispositivo di Realtà virtuale, destinato ad alleviare le difficoltà correlate alle procedure interventistiche di natura invasiva nei pazienti.
Attraverso tale visore, il paziente potrà trovare un momento di conforto e di evasione durante le complesse procedure cliniche cui è sottoposto, consentendogli di distrarsi dal contesto e dai disagi dei trattamenti.
Attraverso questi apparecchi, è possibile eliminare la visuale e le altre percezioni dell’utente del mondo reale, sostituendole con una simulazione immersiva, che proietta l’utilizzatore in un mondo virtuale precedentemente programmato.
L’idea parte dal reparto di Ematologia dell’Ospedale di Pagani, che ha deciso di adottare questa procedura innovativa che sfrutta la tecnologia per umanizzare il percorso del paziente all’interno del reparto.
Successivamente, l’utilizzo dell’apparecchiatura è stato spostato anche durante i giorni di ricovero, in modo da offrire ai pazienti un momento di evasione e distacco dall’ambiente ospedaliero dove le procedure vengono eseguite.
L’esperienza ha permesso di utilizzare lo stesso device anche nella rianimazione di Nocera Inferiore. Nel reparto dell’Umberto I, infatti, il visore è utilizzato per gli interventi sulla mammella in anestesia per le donne.
