Capaccio – Interventi della Forestale di Capaccio-Roccadaspide

FORESTALEProseguono i controlli nel territorio da parte degli Agenti del Comando Stazione Forestale di Capaccio-Roccadaspide. Lo scorso 23 gennaio gli agenti sono intervenuti su segnalazione di un presunto taglio boschivo indiscriminato in località “Cannito” del Comune di Capaccio.  Nel percorrere la strada comunale sterrata denominata “Cannito Soprano” la pattuglia notava che in un terreno a monte della stessa era stato effettuato un taglio boschivo e pertanto si portava sul posto per le opportune verifiche. Sul posto due persone. I forestali hanno constatato che su un terreno ai margini di una stradina sterrata era stato effettuato il taglio di alcune piante all’interno di un bosco. Dall’esame delle ceppaie delle piante tagliate e dalla presenza, in alcuni punti, di ramaglie di risulta ancora giacenti sul terreno, si riscontrava che il taglio di utilizzazione era avvenuto di recente.
A richiesta della pattuglia, l’uomo dichiarava di essere il proprietario del terreno sul quale era avvenuto il recente taglio boschivo, e di non essere in possesso dei dovuti titoli autorizzativi per il taglio del bosco suddetto ed in particolare né di autorizzazione della Comunità Montana “Calore Salernitano” né di nulla osta dell’Ente Parco Nazionale “Cilento, Vallo di Diano e Alburni”.
Essendo realizzato in assenza di autorizzazione della Comunità Montana e non potendosi configurare come taglio colturale, il taglio di utilizzazione in questione era da considerarsi illecito. Si procedeva quindi alla misurazione delle sezioni di taglio delle ceppaie delle piante tagliate.
Si accertava che erano state abbattute 42 piante di roverella di diametro variabile da 10 cm a 50 cm,  2 piante di orniello di diametro rispettivamente di 17 cm e 20 cm, 2 piante di leccio aventi entrambe diametro di 14 cm e 3 piante di olivo aventi diametro di 25 cm. Tra l’altro il terreno su cui erano radicate le piante tagliate è situato all’interno del perimetro del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, ed è sottoposto a vincolo paesaggistico-ambientale. Quindi sarà elevata sanzione amministrativa a carico dell’uomo per taglio senza autorizzazione di piante in violazione alla legge Regionale 11/9.

Commenti

commenti