Il Comune di Agropoli entra ufficialmente nella corsa per uno dei riconoscimenti culturali più ambiti a livello nazionale: il titolo di Capitale italiana del libro 2027. La candidatura, presentata al Ministero della Cultura, colloca la cittadina cilentana tra i 31 Comuni italiani selezionati, pronti a contendersi un titolo che premia progettualità, visione e capacità di promuovere la lettura come leva di crescita sociale.
Nel dossier presentato, dal titolo evocativo “Letture dal mare. Letture da amare”, l’Amministrazione comunale ha delineato un progetto che affonda le radici nella vocazione culturale del territorio, valorizzando al tempo stesso il legame con il mare e l’identità locale. «Siamo pronti a dimostrare che Agropoli possiede solide basi culturali e una rete strutturata di istituzioni e associazioni», si legge nella nota ufficiale diffusa dal Comune.
Il percorso verso la designazione finale prevede due tappe fondamentali: entro il 30 giugno 2026 la giuria selezionerà i dieci Comuni finalisti, mentre il verdetto conclusivo è atteso entro il 31 luglio. Un iter che richiederà non solo qualità progettuale, ma anche capacità di coinvolgimento del territorio.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: trasformare la lettura in un’esperienza condivisa, capace di attraversare ogni angolo della città, dai luoghi simbolici affacciati sul mare fino ai quartieri più interni. Un progetto ambizioso che mira a coniugare cultura, partecipazione e sviluppo, rafforzando il ruolo di Agropoli come punto di riferimento nel panorama culturale del Sud Italia.
