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Il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, è stato ucciso la notte scorsa mentre rientrava a casa nella frazione di Acciaroli. In quello che sembra essere un agguato Vassallo è stato colpito a morte da più colpi d’arma da fuoco all’interno della sua auto. Il corpo, infatti, è stato trovato nella vettura. Pochissime al momento le notizie sul gravissimo episodio che sconvolge l’intera comunità di Pollica, rinomatissimo centro turistico del Cilento, e in testa alle claissifiche italiane per la sua qualità delle acque e dei servizi al turista, era bandiera blù da oltre 20 anni. Vassallo, più volte sindaco del Comune, era stato rieletto alle scorse elezioni di primavera. Molto stimato e determinato gestiva una società di pesca. Indagini a tutto campo per trovare i suoi killer e, capire se l’omicidio è maturato nel corso di una rapina oppure si tratta di un’esecuzione vera e propria.
“La passione per la politica lo ha portato a questo punto”: a dirlo è Claudio Vassallo, fratello di Angelo. "Abbiamo insieme fatto una vita in mare. Glielo dicevo sempre di lasciare tutto", continua, sottolineando che Vassallo aveva lasciato il mare per 700 mila lire al mese, per inseguire il suo sogno di amministratore. Non aveva paura di nulla – prosegue Claudio Vassallo - ed anche se avesse ricevuto delle minacce non ne sono a conoscenza. Sarà la magistratura ad accertarlo, conclude.
Intanto magistrati e investigatori sono al lavoro per cercare di risalire agli autori di quello che sembra un attentato camorristico: è in corso un sopralluogo nella zona dove la notte scorsa è stato rinvenuto il cadavere crivellato da colpi d'arma da fuoco dell'uomo. Sul posto il procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania, Gianfranco Grippo, il sostituto Alfredo Greco e la dottoressa Valleverdina Cassaniello della Dda di Salerno.
Secondo il procuratore Grippo si tratta di un fatto di sangue gravissimo ma è prematuro azzardare ipotesi. La camorra nel Cilento si muove, non resta ferma, ha aggiunto, precisando che si procederà a verificare se Acciaroli può attirare interessi più che altre zone. Intanto gli investigatori hanno apposto i sigilli all'ufficio del sindaco nel Palazzo di Città e nelle prossime ore inizieranno ad essere verificati carteggi e computer.
Continuano ad arrivare commenti sulla brutale uccisione. Secondo Luigi De Magistris, eurodeputato Idv e responsabile giustizia del partito, “il crimine organizzato teme la vigilanza democratica della società civile e la politica onesta e pulita”, come conferma proprio la barbara uccisione del sindaco di Pollica Vassallo secondo modalità tipiche del killeraggio camorristico. Vassallo era schierato contro la camorra a difesa dell'ambiente: un ambiente, secondo De Magistris, sfruttato dal crimine organizzato per fare affari in modo illecito. La politica, conclude l'eurodeputato, ha il dovere morale di contrastare questa degenerazione.
Sotto choc l’intero paese. Esercizi pubblici con le serrande abbassate, silenzio irreale, cartellini "chiuso per lutto cittadino" all'esterno di alcuni bar e ristoranti. E' il volto di un paese sotto choc quello che si presenta stamane nel porto di Pollica: una zona di solito allegramente animata da residenti e turisti, ancora molto numerosi in questa prima settimana di settembre, è caratterizzata stamane da un silenzio irreale. Persino le auto camminano lentamente, nella zona del porto, mentre capannelli di turisti si formano per chiedere cosa sia successo. Nessuno dal Comune ha proclamato il lutto cittadino, ma molti esercenti hanno usato questa formula per manifestare il proprio dolore sulle saracinesche abbassate. "Abbiamo deciso di chiudere - dice il titolare di una pasticceria - perché Angelo Vassallo era una persona seria, un lavoratore che ha dato lustro a questa località balneare. Non è un caso che da anni veniamo premiati con la bandiera blu da Legambiente: è uno dei segni del lavoro realizzato dal sindaco".
Vassallo avrebbe compiuto 57 anni il prossimo 22 settembre. Lascia la moglie e due figli impegnati nel settore della ristorazione. Eletto in una lista civica nel marzo scorso, Vassallo era al secondo mandato consecutivo. In passato era stato anche consigliere provinciale di Salerno.
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